Sfumato il tentativo di trasformare il quartiere attorno a via Sammartini, la prima gay street italiana, nel quartiere gay milanese, a prendere il testimone di punto di riferimento della cultura della comunità LGBTQ+ della città è stata Porta Venezia. Qui si possono trovare la maggior parte dei locali più gettonati della città, ai quali se aggiungono alcuni in altre zone di Milano.
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I 10 migliori PUB e LOCALI LGBTQ+ a Milano, la capitale ARCOBALENO
#1 Leccomilano – Un buco di Bar
“Leccomilano – Un buco di Bar”, con un nome che è tutto un programma, ha aperto nel 2014 al civico 5 di Via Lecco. In pochi anni si è affermato nel panorama cittadino come il locale gay sorseggiare i cocktail più buoni. Si tratta di hipsteria a tutto tondo, dove trovare colazioni gustose, aperitivi appetitosi con scelte vegetariane e vegane e cocktail fantasiosi, su tutti il Femellas e il Prince Albertine.
Indirizzo: via Lecco, 5
#2 Mema Cafè
Il Mema Café è uno dei più recenti a Milano, di proprietà di Paolo Sassi già gestore del Leccomilano, ma ha già conquistato un posto in prima fila tra i bar gay in Porta Venezia. Posizionato in Largo Bellintani, una piazza rinnovata diventata il prolungamento di via Lecco, e da poco è anche champagneria. La frequentazione è più slow rispetto agli altri locali: sciure, daddy, persone che guidano le tendenze e lobby gay.
Indirizzo: largo Fra Paolo Bellintani, 2
#3 Mono
Uno dei locali più gettonati per un pre e post-aperitivo è il Mono bar, all’angolo con via Panfilo Castaldi. In questo spazio gay friendly si viene catapultati in un’atmosfera tipicamente anni ’70, con un ricco calendario di appuntamenti che vanno dal DJ set alle mostre.
Indirizzo: Via Panfilo Castaldi, Via Lecco, 6
#4 Red Café
Altra istituzione nel quartiere è il locale di Zainesh, detta La Za, Red Cafè. A fianco di Leccomilano, questo piccolo locale LBGT offre ai suoi clienti ogni venerdì sera un aperitivo multietnico. La clientela è vero melting pot di culture, si ritrovano e trascorrono momenti di relax e divertimento italiani, eritrei ed etiopi.
Indirizzo: via Lecco, 5
#5 Lola Bar
Una delle più piacevoli novità tra i bar LGBTQ+ di Milano è Lola Bar. Si trova in via Tadino, proprio alle spalla di Via Lecco. Per chi cerca cocktail dal gusto e dal nome originale questo è il locale ideale. Ce ne sono davvero per tutti i gusti, con nomi davvero fantasiosi e bizzarri tra cui: “T* gender” con Tequila, blue curaçao, lime e essenza di lavanda, “Love at first sight” a base di vodka e liquore al dry orange e “Amami uovo” a base di porto bianco e zabaione.
Indirizzo: via Tadino, 6
#6 Pop
Al civico 5 troviamo Pop, che si definisce come un Transfeminist cocktail bar with a content. Un bar queer dove fare colazione, pranzare, fare aperitivo e prendere parte a un interessante calendario di eventi che include presentazioni di libri, mostre, dibattiti e tavole rotonde.
Indirizzo: via Alessandro Tadino, 5
#7 Sui Generis
Rimaniamo sempre nei paraggi per entrare da “Sui Generis”. Inaugurato non da molto, ha ben presto saputo ritagliarsi un posto di riguardo tra i locali LGBT+ preferiti di Porta Venezia. Conosciuto per i drink e per l’ottimo cibo, dall’aperitivo al dopo cena, su suo sito si presenta come “uno street bar di Milano dove l’amore è celebrato in tutte le sue sfumature.”
Indirizzo: via Panfilo Castaldi 31, angolo Via Lecco
#8 NoLoso
A metà tra un cocktail bar e una galleria d’arte. Si presenta così NoLoso, aperto da Gianni Macario a Nolo, uno dei quartieri più ricercati degli ultimi anni. Ambiente curato nei minimi dettagli, a fianco ha inaugurato di recente anche la pizzeria, fluido e piacevole. Imperdibili i cocktail dai nomi ironici come No.Loreggo e il brunch della domenica mattina.
Indirizzo: Via Luigi Varanini, 5
#9 Don’t Tell Mama
Restiamo sempre a Nolo per scoprire un queer cabaret con piano bar di nuova apertura: Don’t Tell Mama. Siamo a Milano ma sembra di essere nella Grande Mela di qualche decennio come viene descritto sul sito: “È un bar del Village di New York a Milano. E’ un ritorno al futuro nei locali della vita gay, lesbica e queer degli anni 70, 80 e 90. È il Mary’s Crisis in un seminterrato di Groove street. È il palco off off Broadway del Barracuda a Chelsea.” Tutti i venerdì e sabato serate drag show, queer cabaret e piano bar dal vivo, da accompagnare con aperitivi e cocktail dai nomi eccentrici come “Sue Ellen”.
Indirizzo: via Pietro Crespi, 10
#10 Black Hole
Spostiamoci a sud in un locale storico nell’ambiente LGBT: il Black Hole. Una realtà poliedrica attiva oltre 20 anni che mette a disposizione una location con 7 diverse sale dove ballare a ritmo di musica pop, rock e revival, bere un cocktail o cenare. Durante la bella stagione si può approfittare del grande giardino interno, con alberi, panchine in pietra e tavoli in legno.
Indirizzo: viale Umbria, 18
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FABIO MARCOMIN
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