Terminato un altro intervento di urbanistica tattica grazie anche al lavoro dei residenti della zona. Ecco come è stata trasformata l’area di Piazzale Bacone.
Piazzale Bacone a COLORI: completata la RIQUALIFICAZIONE
# Terminato l’intervento di urbanista tattica del progetto “Piazze Aperte” in Piazzale Bacone
Con la colorazione di Piazzale Bacone si è concluso l’intervento di urbanistica tattica del progetto «Piazze Aperte», pensato per migliorare la sicurezza stradale in corrispondenza dell’ingresso dei bambini a scuola. Altri interventi simili erano già stati realizzati in Piazza Sicilia, via Venini, viale Molise e via Toce. Nello specifico sono stati ampliati i marciapiedi, gli attraversamenti e gli spazi pedonali, è stato introdotto il limite di velocità a 30km/h, l’istituzione del senso unico in via Spontini, la riorganizzazione della sosta auto e le corsie ciclabili.
A questo si è aggiunto la posa di elementi di arredo urbano: 14 panchine, un tavolo da ping-pong, tre tavoli da pic-nic, otto rastrelliere per bici e 24 piante in vaso. Gli abitanti della zona ha dato gli ultimi ritocchi in questo weekend colorando la pavimentazione del piazzale.
# Il piazzale diventa a colori e viene firmato il patto di collaborazione
I residenti hanno colorato di vernice, rossa, gialla e azzurra, le aree pedonalizzate di Piazzale Bacone per concludere definitivamente i lavori di riqualificazione a cui è seguita la sottoscrizione del Patto di collaborazione sulla cura dell’area. L’accordo «Liberi Passi in Piazzale Bacone» è stato firmato congiuntamente dal Comune di Milano e da alcune associazioni: Non Riservato, I Baconiani, il Comitato Genitori «Santa Caterina», WinWin Office e Hypnos Studio di progettazione architettonica. L’obiettivo di questo patto di collaborazione è quello di “curare, animare e rivitalizzare il nuovo piazzale proponendo, tra le altre cose, pic-nic, letture teatrali, giochi nello spazio pubblico e proposte di cinema e teatro all’aperto.”
Salgono così a 90 i Patti di collaborazione in città grazie ai quali si sono potuti sviluppare progetti e condividere responsabilità nell’amministrazione dei Beni Comuni in tutti i quartieri di Milano. I principali ambiti toccati sono quelli della cura e della rigenerazione urbana, delle piazze aperte, della pulizia da atti vandalici e graffiti, della creazione di giardini condivisi, di attività sociali, nella valorizzazione dei dati aperti e nell’assistenza spirituale.
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FABIO MARCOMIN
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