A pochi chilometri da Milano, due città lombarde offrono un mix perfetto tra storia, cultura e qualità della vita: Monza e Pavia. Eppure, mentre Monza è spesso considerata una naturale estensione di Milano, Pavia viene sistematicamente snobbata. Questa differenza di percezione ha senso di esistere? Scopriamolo.
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Monza sì, Pavia no: perché è così snobbata dai milanesi?
# Il confronto che sorprende: distanze e qualità della vita

Guardando ai collegamenti, la differenza non è così marcata come si potrebbe pensare.
Monza dista solo 15 km circa da Milano ed è facilmente raggiungibile con il treno, mentre Pavia, a circa 35 km, è servita da treni regionali frequenti che permettono di arrivare in città in soli 25-30 minuti.
Se questa differenza temporale minima in treno non dovesse convincere, va anche notato che, in un certo senso, in macchina, la distanza tra Milano e Pavia si riduce ancora di più in termini di tempo: partendo da Milano Sud, per esempio dalla zona del Giambellino, bastano pochi minuti di guida, magari spingendo un po’ sull’acceleratore, per arrivare rapidamente a destinazione.
Sul fronte della qualità della vita, le classifiche del Sole 24 Ore posizionano Monza e Brianza tra le province migliori d’Italia, mentre Pavia si trova più indietro.
Ma questa discrepanza si riduce analizzando alcuni settori chiave: Pavia eccelle in ambito sanitario, grazie alla presenza di uno dei migliori ospedali d’Italia, il Policlinico San Matteo, e ospita una delle università più prestigiose del paese, che la rende una città dinamica e ricca di fermento culturale. Monza, pur offrendo una vita ben organizzata, in alcuni quartieri si presenta sempre più densa e caotica, soprattutto per un milanese in fuga dalla ressa.
# Il mercato immobiliare: Pavia costa un terzo di Monza

L’aspetto che più dovrebbe interessare un milanese, magari anche con il fiuto per gli affari, riguarda il mercato immobiliare. Con il crescere della propria popolarità, Monza ha visto negli ultimi anni un aumento vertiginoso dei prezzi, con un costo medio al metro quadro di 3.444 euro, una cifra sempre più simile a quella di Milano.
Pavia, invece, offre soluzioni abitative più accessibili, con un prezzo medio di 1.089 euro/m², un terzo rispetto a Monza.
Ma non si tratta solo di prezzi più bassi. Pavia offre un ambiente vivibile, con un centro storico affascinante e più raccolto rispetto a Monza, che, pur vantando un duomo maestoso, rischia di apparire dispersivo. L’ex capitale longobarda è anche ricca di botteghe artigianali, ristoranti e caffè.
In più, la presenza dell’università, assente a Monza, garantisce un’atmosfera sempre attiva, con eventi culturali, festival e un’ampia offerta di servizi per giovani e famiglie. Monza, pur mantenendo un’ottima qualità urbana, non ha forse perso quella dimensione a misura d’uomo che la rendeva affascinante?
Leggi anche: Perché i Longobardi hanno messo la capitale a Pavia e non a Milano?
# I tre assi di Pavia: cultura, storia e tempo libero

Ma Pavia non è solo una città universitaria: è un luogo ricco di tesori culturali e storici che meritano di essere scoperti. In primis la Certosa, uno dei monasteri più affascinanti d’Italia, meta imperdibile per gli amanti dell’arte e della storia.
Poi il Castello Visconteo, con i suoi musei e il parco circostante, offre un’esperienza unica, così come il Ponte Coperto sul Ticino, perfetto per una passeggiata romantica. Anche la natura e il tempo libero giocano un ruolo fondamentale nella qualità della vita pavese. A pochi minuti dal centro si trovano le campagne dell’Oltrepò Pavese, con le sue colline ricche di vigneti, perfette per gite fuori porta, degustazioni di vini e percorsi cicloturistici.
Se Monza vanta il celebre parco, Pavia offre un intero territorio da esplorare, tra il fiume Ticino e le riserve naturali circostanti. Questo la rende una città ideale per chi ama il verde e desidera una vita meno frenetica rispetto alla realtà metropolitana.
Monza ha beneficiato negli anni di una strategia di marketing territoriale efficace, che l’ha resa una scelta quasi scontata per chi desidera vivere vicino a Milano senza rinunciare ai servizi di una città moderna. Pavia, invece, è rimasta nell’ombra. Ma la differenza tra le due sembra più una questione di percezione, che di sostanza. pavia sarà dunque il prossimo the place to be del milanese?
Continua la lettura con: Milano e Monza hanno perso la voglia della metropolitana inter-urbana?
MATTEO RESPINTI
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Monza è sempre stata Milano, mentre Pavia è Pavia, una città a sè. Quindi non esiste il problema. Non per nulla i monzesi non hano voluto la metro a suo tempo: avevano paura di essere fagocitati da Milano, volevano mantenere le distanze. E infatti le distanze ci sono, ma i milanesi non le sentono: Monza è sempre una parte di Milano, anche se fa provincia a sè