Incidenti, traffico e disagi legati alla circolazione sono all’ordine del giorno a Roma. Molte volte all’origine di questi problemi ci sono incroci fatti male, non ben segnalati o comunque mal gestiti. E se al posto di questi introducessimo più rotonde? In alcune parti di Roma questa cosa è stata fatta, perché non proporla in altri punti nevralgici della Capitale?
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Una rotonda romana: la soluzione per gli incroci del caos
# Il progetto della rotatoria su via Casilina

Via Casilina è una delle arterie più lunghe, trafficate e accidentate di tutta Roma. Collega diversi quartieri tra Roma Est e Roma Sud e, oltre ad avere diversi tratti in cui passava anche il treno, è piena di grandi incroci.
Uno dei più pericolosi è certamente quello di Grotte Celoni, dove si incrociano proprio via Casilina, via Prenestina e via Collatina, nel territorio del Municipio VI. Per risolvere l’intricato nodo, l’amministrazione municipale ha proposto la creazione di una rotatoria che metterebbe in sicurezza il tratto e velocizzerebbe il transito, decongestionando il traffico. Non essendoci stata grandissima collaborazione da parte del Comune, i lavori non hanno ancora avuto inizio, nonostante l’amministrazione municipale si sia impegnata per il progetto sin dal 2022.
# Alcuni incroci che andrebbero rivoluzionati

Lo stesso problema che affliggeva la Casilina è presente su tante altre strade della città. Per avere un’idea, ecco alcuni esempi:
- Lungotevere Flaminio e Ponte Duca d’Aosta, di fronte allo Stadio Olimpico, è un punto particolarmente importante perché, vicino a Piazza Mazzini, collega il Foro Italico col Quartiere Flaminio. Qui c’è bisogno di più combinazioni semaforiche per regolare l’attraversamento del ponte, l’attraversamento pedonale e la marcia regolare sul Lungotevere. Inutile dire che il traffico appartiene alla quotidianità in questo punto, eppure se solo si piazzasse una grande aiuola rotonda nel mezzo dell’incrocio e si costringesse il flusso in senso circolare, si risolverebbero 3/4 dei problemi di questa intersezione.
- Via Medaglie d’Oro e via Mario Romagnoli, vicino a Piazza della Balduina si prepara a diventare un vero incubo per il quartiere. Già prima non era facile permettere un regolare scorrimento dei veicoli, ma con l’introduzione dei semafori diventerà un vero inferno. Perché invece di spendere soldi per i semafori non si è pensato a una rotonda?
- Via Trionfale e via della Pineta Sacchetti, nel XIV Municipio, collega contemporaneamente Cornelia e l’Ospedale Gemelli, rendendolo uno dei punti nevralgici di Roma Nord. Gli ingorghi e gli incidenti sono quasi inevitabili, eppure una Capitale europea dovrebbe poter garantire un facile accesso agli ospedali. Una rotonda qui potrebbe distribuire i flussi tra via Trionfale, via della Pineta Sacchetti e via Mattia Battistini, migliorando l’accesso alla metro e all’ospedale e riducendo sensibilmente gli incidenti.
# Bisogna ripensare la viabilità romana

Quello degli incroci romani è il fulgido esempio di una situazione in cui sia il problema sia la soluzione sono sotto gli occhi di tutti, tranne di quelli del Comune di Roma. Non si capisce bene per quale motivo l’amministrazione capitolina e quelle municipali, tranne rarissimi esempi, ancora insistano a voler spendere soldi nell’installazione di semafori invece di pensare a soluzioni più efficaci come le rotatorie. Eppure, come si è visto per il Municipio VI, le proposte ci sono. Bisogna iniziare a rivoluzionare il nostro modo di concepire la viabilità a Roma, per evitare le solite infinite code del traffico, sperando che anche al Campidoglio comprendano l’importanza di questa necessità e inizino a uscire progetti di riqualifica per tutta la città.
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RAFFAELE PERGOLIZZI
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