Berlino. Zona sud-ovest. Un quartiere, quello di Baumraum. Letteralmente: “stanze albero”.
Prende il nome dallo studio di architetti che lo ha progettato come spazio peri-urbano.
Dopo il già citato esempio di Malmo; dopo i “piani” messi in atto da città stato come Madrid, ecco un nuovo modo di disegnare il paradigma urbanistico della periferia che potrebbe essere preso ad esempio per Milano.
Come si può vedere sul sito, www.baumraum.de, si trovano abitazioni sospese a due metri e mezzo da terra, avvinghiate intorno al tronco degli alberi con una scala di metallo. Gli alberi che si fanno elemento costitutivo del progetto architettonico. Bello, solido, di sostegno, che respira con la casa.
Case-natura, ecologiche, sostenibili, che perseguono una matrice ecologica a livello di scelta dei materiali e sostenibilità dei consumi.
Andreas Weening illustra sul sito il progetto, fatto di costruzioni, sparse in un’area verde di 650 metri quadri, che hanno basso impatto ecologico.
Sarebbe bello importare un progetto simile per rilanciare le nostre periferie. La zona est di Milano, dall’Idroscalo all’Adda, o quella nord, con i boschi della Brianza, potrebbero essere il luogo ideale per un progetto del genere.
Fonti: www.baumraum.de, http://www.festivaldelverdeedelpaesaggio.it/quartiere-di-baumraum-case-foresta-berlino
Informazioni aggiuntive su: http://www.baumraum.de/